Non sono presenti indicazioni riguardo al costruttore, ma lo strumento è considerato di "fabbrica tedesca" della fine del XVIII secolo. Di costruzione accurata, proviene dall'eredità di Luigi Ferdinando Casamorata (1807-1881), già direttore del Regio Istituto musicale di Firenze. Monta sette corde sulla tastiera e sette di risonanza poste sotto l a tastiera.