AF · 1988/210 Cherubini
xilofono
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Description
Questo strumento è il secondo di una coppia di xilofoni simili per aspetto e dimensioni. È costituito da una serie di sedici tavolette di Palissandro ognuna delle quali intonate secondo una scala diatonica di due ottave e un tono. La scala di questo esemplare, oggi molto stonata, risulta molto più imprecisa rispetto all'altro (Inv. 1988/202) e il colore del legno si presenta più chiaro. Le tavolette sono legate tra loro per mezzo di due anelli di corda di budello. Lo strumento è in buone condizioni di conservazione e compare per la prima volta negli inventari granducali nel 1794. Negli inventari, ad esclusione dei timpani e delle castagnette, gli altri strumenti a percussione venivano genericamente definiti "sistri" e suddivisi specificando se si trattava di "sistri a stecche" come in questo caso, o "sistri a cerchio" riferendosi alle sonagliere (Inv. 1988/204, 212), o "sistri a triangolo" per i triangoli (Inv. 1988/205, 206). Tutti questi strumenti costituiscono probabilmente l'insieme di percussioni più antico e consistente conservato in una collezione italiana.
Inscriptions
iscrizione documentaria a inchiostro rosso su sulla prima tavoletta: 1624.