All'interno dello strumento troviamo un etichetta su cui è scritto: «Giuseppe, e Carlo Fratelli Fiscer / Fabbricatori d'Istrumenti in Milano / vicino alla Balla. 1764». Lo strumento a sei corde doppie, finemente lavorato e con tastiera in madreperla, conferma la fama di migliori costruttori lombardi di mandolini dei due fratelli. Questo strumento entra a far parte della collezione del Museo probabilmente nel 1873, acquistato da Zefira Ciampolini.