Lo strumento esce dalla bottega di Giuseppe Bargelli nel 1927, come leggiamo anche nell'etichetta manoscritta: «Bargelli Joseph / Fecit Florentia Anno 1627». Lo strumento fu donato al Museo nel 1986 dal liutaio Lapo Casini in seguito a lascito testamentario. Diverse caratteristiche costruttive ci permettono di riconoscere un modello personale del liutaio, opera del suo primo periodo di lavoro.