AF · 1988/bm909 Cherubini
violoncello
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Description
All'interno dello strumento troviamo un'etichetta di carta stampata in inchiostro bruno con il seguente testo: «Marinus Capicchioni / Fecit Arimini A.D. 1968 [tre torri fumanti dentro ad un cerchio]». Sopra l'etichetta è impresso due volte il marchio a fuoco: «M. CAPICCHIONI - RIMINI». Lo strumento venne acquistato direttamente dal costruttore in seguito alla decisione del Consiglio di Amministrazione del 24 ottobre 1968. Il violoncello è tipico del lavoro della bottega di Marino Capicchioni: bombatura piena, sguscia evidente solo al filetto e scolpita con maestria, schiaritura dei bordi, smusso del riccio. Altra caratteristica di questo liutaio è la scelta dei materiali, in genere con profonde marezzature. La modellazione delle effe e l'intaglio della testa suggeriscono la partecipazione del figlio Mario alla costruzione, in considerazione anche dell'avanzata età paterna.