AF · 1988/020 Cherubini
viola, bassa
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Description
L'etichetta, incollata sul lato interno del fondo, è manoscritta a penna in inchiostro nero su carta e riporta il seguente testo: «Lorenzo Arcangioli / fece in Arezzo nel Anno / - 1874 -». Non è stata reperita documentazione storica sull'acquisizione dello strumento, che è però plausibile sia entrato a far parte della collezione negli anni immediatamente successivi alla costruzione, quando il liutaio ottenne un parere da una commissione dell'Istituto. Questa particolare viola si inserisce nelle sperimentazioni di Arcangioli finalizzate a creare uno strumento accordato un'ottava sotto il violino per colmare il salto d'ottava tra la viola e il violoncello. Elemento principale è la larghezza dello strumento, maggiore del consueto: l'impedimento per lo strumentista è però compensato dalla minore lunghezza proporzionale e assoluta, oltre che dalla notevole altezza del ponticello dato dalla forte inclinazione del manico. Diverse sono le caratteristiche dello strumento legate all'espansione del volume interno: petto largo e spianato fra le effe, curve piene nell'area dei polmoni superiori e inferiori che si avvicinano molto al bordo, forte convessità dell'area che comprende le palette inferiori delle effe. Elemento caratteristico dell'Arcangioli è il filetto molto sottile e posto vicino al bordo.