AF · 1988/024 Cherubini
viola
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Description
Lo strumento entra far parte della collezione nel 1937 in seguito alla donazione di Assunta del Bello. Sul lato interno del fondo dello strumento troviamo l'etichetta originale, manoscritta con inchiostro bruno su carta: «Fatta dà mè Pietro / Pallotta in Perugia / 1809». Il liutaio perugino Pallotta realizzò nei propri strumenti un modello tipico e autonomo rispetto alla scuola romana e a quella toscana. Questo modello è reso caratteristico dalla parte centrale, con C profondamente scavate, curvate e uncinate, che influenzano anche il posizionamento delle effe. Altre peculiarità di questo maestro sono la vicinanza del filetto ai bordi e la voluta, che si stacca dal perno con partenza bassa. Da notare anche che il legno utilizzato è locale, per natura un po' scuro.