L'etichetta all'interno dello strumento riporta: «Gennaro Fabricatore / Anno 1811 - Napoli / Strada S. Giacomo [n. 37]». Il costruttore, noto per liuti, violoncelli, mandolini e chitarre, costruì questo strumento che, seguendo il gusto neoclassico delle arti figurative, ricrea in qualche modo la forma dell'antica lira greca, con un modello che si diffuse soprattutto in Francia alla fine del XVIII secolo. Lo strumento è montato con sei corde.