La ghironda, costruita a Mirecourt nella prima metà del secolo XIX, è di elegante e raffinata lavorazione, il che ci fa pensare che sia stata concepita soprattutto come strumento da collezione. Di pregio anche buona parte dei materiali usati, che comprendono, tra gli altri, ebano (tasti, impiallacciatura della tastiera), avorio (la parte bianca della cordonatura esterna della tavola) e mogano (le caviglie). Lo strumento venne venduto al Regio Istituto Musicale di Firenze nel 1881 da Leopoldo Franciolini (1844-1920).