AF · 1988/036 Cherubini
violoncello
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Description
Lo strumento presenta un'etichetta, ritenuta da molto tempo falsa, che lo attribuirebbe ad Antonio Stradivari. Il modello appare post stradivariano, ma non è attribuibile ad alcun autore definito anche se nel catalogo del Museo del 1911 viene avanzata l'ipotesi di attribuzione a Ferdinando Gagliano. La presenza del violoncello presso la corte granducale di Toscana è testimoniata con sicurezza dal 1819, e la consegna al Regio Istituto Musicale di Firenze avviene nel 1863. Il livello qualitativo è piuttosto basso, il filetto del fondo, disegnato, riporta ad un ambito di liuteria economica. Anche la finitura della sguscia della tavola non ben raccordata con la bombatura suggerisce un'origine umile, presumibilmente nord-italiana. Le effe invece sono tagliate con precisione e su buon modello, apparendo di qualità superiore rispetto alle altre parti dello strumento.
Inscriptions
iscrizione documentaria a impressione / a penna su sul lato interno del fondo: Antonius Stradivarii fecit in / Cremona anno Domini 1660.
stemma/marchio punzone punzonatura su sul ponticello: C. BISIACH - FIRENZE.